italian HIV AIDS vaccine English HIV AIDS vaccine
HIV AIDS TAT Vaccines logo image
 
  HOME
 
 

HIV e AIDS

    Cos’è l’AIDS
    Vie di trasmissione
    Primi sintomi
    Avere l’AIDS
    Si può curare l’AIDS?
   
 

LA NECESSITA’ DI AVERE UN VACCINO

    AIDS nel mondo
    AIDS in Africa
   
  TAT di HIV-1
  UN APPROCCIO VACCINALE INNOVATIVO
    Background scientifico e razionale
    La proteina Tat di HIV-1
    Studi pre-clinici
    Studi clinici
    Collaborazioni internazionali
 
  CANDIDATI VACCINALI TAT
 
    1a generazione: Tat
    2a generazione: Tat + Microparticelle
    2a generazione: Tat + Env
    Nuovi prodotti della ricerca
  PRODUZIONE DEL VACCINO
  PIANI DI SPERIMENTAZIONE CLINICA
  PROPRIETA’ INTELLETTUALI
  NOTIZIE
 
 
 
  PRIMI SINTOMI DELL’INFEZIONE DA HIV


Infezione dei globuli bianchi da parte del virus

Dopo aver contratto il virus dell’HIV, molte persone sviluppano sintomi generali simili ad una sindrome influenzale. In genere si tratta di febbre, mal di testa, dolori muscolari ed articolari, mal di stomaco, linfonodi ingrossati, e/o eruzioni cutanee. Questi sintomi parainfluenzali possono durare una o due settimane, quindi scompaiono. Alcune persone sono tuttavia del tutto asintomatiche (non mostrano alcun sintomo).

 

La risposta immunitaria al virus da parte dell’organismo è lenta. Ci vogliono fino a tre mesi affinché l’organismo assicuri una produzione di anticorpi anti-HIV tale da poter essere sicuramente rivelata dai test diagnostici per l’HIV. A questo stadio, una persona risulterà sieropositiva in seguito ad un’analisi del sangue. Tuttavia, la persona sieropositiva può trasmettere il virus ad altre persone anche durante l’intero “periodo finestra”, quando gli anticorpi anti-HIV non possono essere ancora rivelati nel sangue.

 

Nonostante un esiguo numero di persone sieropositive possa rimanere in salute per dieci anni o più, l’HIV causa danni al sistema immunitario in tempi inferiori nella maggior parte delle persone.

 

Il grado di danno al sistema immunitario di una persona viene misurato attraverso la conta delle cellule CD4 presenti nel sangue. Queste cellule, chiamate linfociti “T-helper”, sono molto importanti per la funzione del sistema immunitario. La conta dei linfociti CD4 in una persona sana è tra le 500 e le 1500 cellule per ogni microlitro (µl) di sangue.

 

 

ISTITUZIONI ITALIANE COINVOLTE
 
   
  CENTRO NAZIONALE AIDS  
       
  ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’  
       
  MINISTERO DELLA SALUTE  
       
  MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI  
       
  OSPEDALE S. GALLICANO  
       
  UNIVERSITA’ DI URBINO  
       
       
   
 
   
      Agenzie governative  
      Pazienti  
      Ricercatori  
      Operatori sanitari  
      Industria  
      Glossario scientifico  
      FAQ (domande frequenti)  
       
  PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE  
       
  LINK UTILI  
       
  CONTATTI